
Eleonora Daniel
Eleonora Daniel è editor e caporedattrice per Accento Edizioni.
Suoi racconti sono apparsi su diverse riviste letterarie. Il suo primo romanzo è La polvere che respiri era una casa, Bollati Boringhieri 2025 arrivato finalista al premio Città di Leonforte.
Libri pubblicati con PAL

La polvere che respiri era una casa
Un esordio luminoso che, senza cadere in facili sentimentalismi, racconta come le storie d’amore finiscono e come le storie, tutte le storie, nascono.
Antonella Lattanzi
Una voce che descrive e allo stesso tempo sembra parlare nel sonno: sussurra, parlotta, confabula (senza malizia, disponibile all’incanto).
Eleonora Daniel decostruisce ogni banalità e facile romanticismo sulle giovani coppie in una storia dove la vita e la scrittura si intrecciano, mentre l’imprevedibile e il perturbante prendono il sopravvento. Con una lingua sicura e ardita, e una narrazione che passa tanto liberamente quanto efficacemente dalla terza persona al noi, l’autrice racconta come la felicità non sempre corrisponda a un progetto condiviso in due ma richieda talvolta scelte estreme e ingiustificabili. Un romanzo coraggioso e originale. Un debutto notevole.
La storia di una relazione come tante. Una ragazza e un ragazzo che si innamorano, si trasferiscono, si amano di un amore umano, domestico e imperfetto, sognano, si contraddicono, progettano una casa e un futuro. Un giorno, accanto a una tavolata di bambini al ristorante, avvertono una sensazione nuova: vogliono un figlio. Ma le cose non vanno come vorrebbero e le loro speranze si rivelano più difficili da affrontare del previsto.
La polvere che respiri era una casa è un romanzo sulla creatività, intesa come creazione di vita e creazione letteraria; sull’impossibilità di non prendere determinate decisioni, sul fare i conti con i vuoti e la violenta inspiegabilità delle cose, e sul tentativo di affermarsi provando a inseguire un fantasma, raccontando una fiaba, o imponendo il proprio irrimediabile silenzio.
Al suo esordio, Eleonora Daniel dimostra una mano sicura nella narrazione, che spazia tra diversi stili e voci narranti, e una straordinaria capacità di sviscerare i due punti di vista di una coppia, decostruendo ogni banalità e facile romanticismo. Una voce unica, che fa il suo meritatissimo ingresso nella migliore narrativa contemporanea italiana.

